Alcaraz-Sinner: scontro fra titani al Roland Garros

Domani pomeriggio sulla rossa del Roland Garros il nuovo – a breve – numero 1 al mondo Jannik Sinner sfiderà il numero 3 Carlos Alcaraz per la quinta volta consecutiva in una semifinale di un torneo ATP che coincide anche con la prima semifinale qui a Parigi per l’altoatesino. Sarà un match entusiasmante tra due giovanissimi fenomeni del tennis mondiale che hanno saputo scalare le vette della classifica ATP in brevissimo tempo conquistando la cima e consacrandosi leader del circuito tennistico internazionale.
Carlos Alcaraz
L’ex numero 1 al mondo, posizione mantenuta fino al settembre 2023 alternandola con la seconda piazza, si appresta a sfidare l’ormai leader del ranking ATP ben sapendo di avere di fronte uno “tsunami” ma che è già riuscito a domare in cinque occasioni se contiamo anche la primissima sfida al challenger di Alicante dell’Aprile 2019 dove lo spagnolo si impose per 2-1. Erano comunque gli esordi tra i “grandi” e i due erano ancora dei ragazzini con i loro 17 (Sinner) e 16 (Alcaraz) anni. Da qualche annetto si fa sul serio e lo spagnolo ha già provato l’ebrezza di stare sul trono del tennis mondiale e come Sinner si è imposto sui più grandi campioni che hanno dovuto cedere il passo alle straordinarie capacità tecniche, alla grinta e alla forza fisica che l’iberico esprime sul terreno di gioco, soprattutto sulla terra battuta che è la sua superficie preferita e adora sopra ogni cosa quella di Parigi. Quest’anno si è portato a casa l’ATP di Indian Wells e negli ultimi dieci match disputati ha perso come Sinner solo due volte, una per 2-0 nei quarti di finale del Miami Open contro Dimitrov e l’altra per 2-1 contro Rublev nei quarti di finale di Madrid. La serie vede 8 vittorie di cui le ultime 5 qui a Parigi e concedendo un solo set nei 32esimi di finale contro l’olandese De Jong e sigillando 3-0 tutti gli altri quattro match, compreso l’ultimo disputato nei quarti dove ha sconfitto il greco Tsitsipas con il punteggio di 6-3, 7-6, 6-4 in 2 ore e 18 minuti.
Jannik Sinner
The “Fox” ce l’ha fatta, ha raggiunto l’obbiettivo che si era prefissato fin da ragazzino con tenacia, duro lavoro, disciplina e grande classe. Comunque vada questo French Open, il 10 giugno verrà consacrato ufficialmente leader del circuito tennistico mondiale ATP stampandosi sul profilo il numero 1, il migliore, il campione da battere, scalzando via uno dopo l’altro mostri sacri del tennis fino a giungere al traguardo balzando davanti al, sinora, Re incontrastato Novak Djokovic che si è ritirato da questo torneo per infortunio dopo una strabiliante vittoria nell’infinito match “maratona” (04h39′) contro Cerundolo. Gli ultimi 10 incontri l’altoatesino li ha disputati tutti su terra battuta perdendo due volte, una nella semifinale dell’ATP di Monte Carlo contro Tsitsipas che chiude 2-1 con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-4. La seconda sconfitta di questa serie di dieci match è arrivata però solo per ritiro al Madrid Open contro Auger-Aliassime che passa anche la semifinale contro Lehecka sempre per abbandono e perde la finale contro il russo Rublev (1-2). Per il resto 8 vittorie di cui le ultime 5 consecutive proprio qui a al French Open 2024 con incontri conclusi tutti per 3-0 tranne uno dove l’italiano ha concesso un set al Francese Moutet (n.79 ATP) negli ottavi di finale. Il match che gli ha permesso di accedere alla semifinale è stato quello vittorioso nei quarti contro Grigor Dimitrov, già recentemente incontrato e sconfitto agilmente 2-0 nella finale del 31 marzo dei Miami Open. Nel match col bulgaro di due giorni fa si è imposto abbastanza agilmente in 2h 32′ vincendo i primi due set 6-2, 6-4 e dovendo soffrire un pochino solo nel terzo set che chiude 77 63 al tie break. Ora si appresta a disputare questa sua prima semifinale parigina (quarto italiano a riuscirci) contro Alcaraz con la consapevolezza di essere l’uomo da battere, il nuovo Re sul trono del mondo che in questo 2024 si è già portato in bacheca gli Australian Open e gli ATP di Rotterdam e Miami Open.
I precedenti
Sono 9 i precedenti tra i due campioni, includendo anche il primissimo scontro nel challenger di Alicante vinto dall’allora 16enne spagnolo che si impose 2-1 con il punteggio di 6-2, 3-6, 6-3. Le altre 8 sfide sono in tornei ATP e mettono a referto 4 vittorie ciascuno con la prima sfida nel 20121 nel round dei 32esimi dell’ATP Masters 1000 Indoor di Parigi dove si impose l’iberico 7-6, 7-5. Poi è la volta di Sinner che nel 2022 si impone due volte, una nei sedicesimi di Wimbledon (6-1, 6-4, 6-7, 6-3) e una vincendo l’Open di Umag, in Croazia, sconfiggendo Alcaraz 6-7, 6-1, 6-1. Lo spagnolo vince poi due incontri, uno nel 2022 nei quarti di finale degli US Open e una nel 2023 e una nella semifinale dell’ ATP Masters 1000 di Indian Wells. L’alternanza continua e sempre nel 2023 l’altoatesino elimina l’iberico nella semifinale dell’ATP Masters 1000 di Miami e in quella di Pechino. L’ultima sfida tra i due è quella del 16 marzo di quest’anno che li ha visti di fronte di nuovo in una semifinale di Indian Well con Alcaraz che si ripete e batte Sinner in tre set. Anche nel dettaglio delle semifinali disputate tra i due regna la parità con due vittorie ciascuno.
Pronostico
Match veramente difficile da pronosticare. Alcaraz si trova sulla sua superficie preferita dove riesce quasi sempre a mettere in risalto le sue doti da “fondista” e la sua grande tecnica che esplode su questo tipo di terreno di gioco. L’iberico attrae i favori dei bookmakers ma Sinner è in uno stato psicofisico di grazia sia per la conduzione pressoché perfetta dei match sinora affrontati qui a Parigi ma anche e soprattutto per essere stato il primo italiano a salire sul trono del tennis mondiale scavalcando un mito come Djokovic, facendo il pieno della giusta carica che può permettergli di ribaltare i pronostici, il che non sarebbe poi troppo una sorpresa. Per questi motivi andiamo controcorrente puntando decisi sulla vittoria dell’altoatesino.
Quote soggette a possibili variazioni